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Ue: Summit sociale il 7 maggio a Porto, per tradurre in azione i 20 principi del Pilastro europeo per i diritti

Il Summit sociale che si terrà a Porto il 7 maggio prossimo sarà “il momento per concentrarsi sul modo migliore per implementare il pilastro europeo dei diritti sociali”: questo il senso di un evento atteso da tempo e che vedrà la partecipazione dei leader europei e di numerosi partner sociali. “It’s #timetodeliver”, è tempo di passare all’azione, lo slogan dell’evento. I lavori saranno aperti dal primo ministro portoghese, presidente di turno dell’Ue, António Costa, e dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. A David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, Stefan Löfven, primo ministro svedese, e a Valdis Dombrovskis, vice-presidente della Commissione, spetterà invece il compito di spiegare che cosa sia avvenuto tra Götheborg (dove il pilastro era stato ufficialmente lanciato nel 2017) e Porto, dove invece il commissario per i diritti sociali Nicola Schmit avrà il compito di presentare le linee di lavoro per tradurre nel concreto i 20 principi enunciati in quel documento. Si svolgeranno quindi in parallelo tre workshop (lavoro e occupazione, competenze e innovazione, stato sociale e protezioni). Una tavola rotonda conclusiva vedrà intervenire rappresentanti delle parti sociali e delle organizzazioni della società civile (European Trade Union Confederation, Business Europe, SgiEurope, SmeUnited, Social Platform), accanto ai leader delle istituzioni europee. In vista del Summit, si svolgono in questi giorni una serie di eventi preparatori tra cui, oggi, un dialogo tra i giovani e il commissario europeo Nicolas Schmit.

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