Custodia del Creato: Garofalo (Centro studi La Pira), “far nascere nelle singole parrocchie italiane le sentinelle del Creato”

“Il momento è più che opportuno, per far nascere nelle singole parrocchie italiane le sentinelle del Creato, gruppi capaci di intervenire liberamente, con il necessario coraggio che può derivare dalla fede, in termini di educazione e di prevenzione interpretando nei singoli territori le linee di azione indicate dal Santo Padre. Un contributo che parta dal basso, che svegli le coscienze da troppo temo sopite, per una maggiore consapevolezza sui grandi temi ambientali anche alla luce della pandemia da Covid -19”. È la proposta lanciata da Francesco Garofalo, presidente del Centro studi “Giorgio La Pira” di Cassano all’Jonio, in occasione della 15ª Giornata nazionale per la custodia del Creato.
“In un’epoca di profondi mutamenti geopolitici e ambientali, occorre essere sentinelle del creato”, sottolinea Garofalo. “Davanti a un documento di grande coraggio e di forte impatto, quale la Laudato si’”, prosegue, “è auspicabile che ogni singolo credente e le rispettive comunità, sappiano rilanciare l’attualità dell’enciclica per contribuire, insieme a tutte le persone di buona volontà, a costruire e a custodire la ‘casa comune’”. “Ma insieme a questo, occorre quel coraggio, soprattutto profetico, e quella voglia di testimoniare, anche controcorrente, che a Papa Francesco certo non difettano”, conclude il presidente del Centro studi “Giorgio La Pira”.

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