Diocesi: Rieti, nato il Comitato per il doppio ottocentenario della Regola Bollata francescana e del Presepe

Ufficialmente sottoscritta ieri, a Rieti, la Carta d’intenti per la costituzione del Comitato Greccio 2023 tra la diocesi di Rieti, la Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori e i comuni di Rieti e Greccio. Il nuovo organismo congiunto avrà il compito di “definire, coordinare e comunicare le iniziative intorno ai due ottocentenari della Regola Bollata, scritta da san Francesco a Fonte Colombo e approvata da Papa Onorio III il 29 novembre del 1223, e del Primo Presepe di Greccio, realizzato nel giorno di Natale dello stesso anno”. Secondo quanto riferisce Frontierarieti.com, settimanale on line della diocesi di Rieti, la presentazione, limitata nella presenza fisica a causa delle restrizioni anti Covid-19, ma trasmessa attraverso i media diocesani, ha visto collegate persone anche da Nazareth, Milano, Bergamo, Venezia, Bologna, Reggio Calabria e altri luoghi ancora. “La sottoscrizione è il frutto di un posticipo forzato – ha detto il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili -. Se non ci fosse stata la pandemia, infatti, la presentazione della Carta d’intenti si sarebbe dovuta tenere nel mese di maggio in occasione del XVIII convegno annuale di Greccio”. Dal vescovo è giunto anche il ringraziamento alla Fondazione Varrone per “la preziosa collaborazione ed il supporto e alla segreteria organizzativa della Valle del Primo Presepe, divenuta negli anni punto di riferimento della rete operativa tessuta con il territorio”. “Avviare da oggi la preparazione dell’evento evita il rischio di guardare solo indietro”, ha confermato padre Massimo Fusarelli, ministro della Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori, che ha ricordato come i due centenari, impostati nella bellezza di una cornice naturale, siano anche portatori di messaggi attuali. “Parlare di ecologia integrale significa rivolgersi alle persone di oggi, come Francesco, con la rappresentazione del presepe, ha voluto rendere leggibile il Vangelo per la gente del suo tempo”. Dopo la firma del documento, padre Fusarelli ha proposto l’apertura di un asse: partire da Rieti fino ad arrivare a La Verna e ad Assisi, per “far vedere quello che Francesco ha preparato nella Valle Santa e che poi è esploso altrove”. Con l’occasione della firma del documento, il vescovo ha annunciato l’edizione 2020 della Valle del Primo Presepe, che si terrà dal 28 novembre al 10 gennaio 2021 e ha ricordato alcune iniziative che non sono strettamente legate al periodo natalizio come il concorso fotografico online “Il mio presepe”, la seconda edizione del concorso “Wiki Loves Valle del Primo Presepe” e l’edizione 2020 del festival “Con Francesco nella Valle” previsto per il 10 ottobre.

 

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