Diocesi: Civitavecchia, messaggio del pastore battista Benedetti a mons. Marrucci. “Testimone di sincerità ecumenica”

“‘Grazie’ è la prima parola da dire al vescovo Luigi Marrucci”: lo scrive il pastore evangelico battista Italo Benedetti, alla vigilia dell’arrivo nella diocesi di Civitavecchia-Tarquinia del nuovo vescovo, mons. Gianrico Ruzza. “La sua diocesi troverà i modi di dimostrare la propria riconoscenza per un ministero abbondantemente benedetto, ma è necessario che anche l’ecumene cristiana che insiste nel territorio della diocesi offra la testimonianza dello sviluppo, dell’approfondimento e dell’ampliamento che le relazioni ecumeniche hanno avuto negli anni del suo episcopato”, prosegue il messaggio del pastore Benedetti, che definisce l’impegno di mons. Marrucci in questi anni come “sinceramente ecumenico. La sincerità, da un lato, implica la franchezza nell’affermare la propria identità confessionale e nel mantenere dritta la barra della sua episkopè; ma, dall’altro, implica anche la diligenza nel rimanere attento a ciò che lo Spirito opera, mantenendosi non solo aperto e accogliente, ma anche sempre presente e disponibile, non facendoci mai mancare il suo contributo prezioso”. Benedetti ricorda poi le iniziative promosse da mons. Marrucci nella pastorale ecumenica, che nella diocesi di Civitavecchia seguono un cammino permanente di preghiera e riflessione, ma anche di condivisione nell’impegno sociale e di carità tra le varie chiese presenti sul territorio. “Con l’arrivo del nuovo vescovo gli evangelici auspicano che questo servizio all’ecumenismo possa proseguire e prosperare ancora”, conclude il pastore battista.

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