Commissione Ue: nuova strategia per l’industria. Tre priorità: competitività, decarbonizzazione, innovazione digitale

“L’industria europea è la più forte del mondo. Le nostre imprese, grandi e piccole, creano occupazione e prosperità e garantiscono la nostra autonomia strategica. Per gestire la transizione verde e digitale e per evitare le dipendenze esterne nel nuovo contesto geopolitico è necessario un mutamento radicale, che deve iniziare ora”. Thierry Breton, commissario Ue per il mercato interno, interviene sul pacchetto per la politica industriale, presentato oggi dall’esecutivo, che comprende differenti iniziative. La prima, denominata “Nuova strategia industriale”, comprende tre priorità: mantenere la competitività mondiale dell’industria europea, rendere l’Europa climaticamente neutra entro il 2050 e plasmare il futuro digitale dell’Europa. Essa definisce alcune azioni future: misure complessive per modernizzare e decarbonizzare le industrie ad alta intensità energetica, per sostenere le industrie della mobilità sostenibile e intelligente, per promuovere l’efficienza energetica e garantire un approvvigionamento sufficiente e costante di energia a basse emissioni di carbonio a prezzi competitivi; un piano di azione sulla proprietà intellettuale volto a difendere la “sovranità tecnologica”; la revisione delle norme Ue in materia di concorrenza; una maggiore “difesa commerciale” (predisposizione di un libro bianco per contrastare gli effetti distorsivi delle sovvenzioni estere nel mercato unico). Altre azioni riguardano: una nuova strategia farmaceutica dell’Ue; una “alleanza per l’idrogeno pulito”; nome in materia di appalti pubblici verdi.

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