Arma Carabinieri: ricorrono oggi la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma e la “Giornata dell’orfano”

Si celebrano oggi la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei Carabinieri, e la “Giornata dell’Orfano”, in onore dei figli dei carabinieri scomparsi. Quest’anno, comunica l’Arma, sono deceduti già 14 carabinieri a causa Covid-19. Oggi, in ottemperanza delle restrizioni non saranno effettuati eventi ma verrà caricato sul canale YouTube dell’Arma un video realizzato per l’occasione da alcuni militari per dimostrare il loro affetto a tutti i figli dei carabinieri scomparsi. L’affetto dei militari dell’Arma è dimostrato anche materialmente attraverso l’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei Carabinieri (Onaomac), un ente morale di natura privatistica che dal 1948 assiste gli orfani tramite un piccolo contributo volontario mensile elargito dai militari di ogni ordine e grado dell’Arma dei Carabinieri. Gli anni scorsi in tale data le consegne delle borse di studio e dei premi agli orfani maggiormente distintisi nel rendimento scolastico avvenivano con una piccola cerimonia, segno concreto di vicinanza alle famiglie dei colleghi scomparsi. La celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando Papa Pio XII proclamò ufficialmente Maria “Virgo Fidelis” patrona dei Carabinieri, fissandone la ricorrenza al 21 novembre, data in cui la cristianità celebra la presentazione di Maria Vergine al tempio e anniversario della “Battaglia di Culqualber” (1941), una delle più cruente battaglie in terra d’Africa, nella quale un Battaglione di carabinieri si sacrificò nella difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Quei caduti, si legge nel comunicato dell’Arma, sono andati a far parte della folta schiera di carabinieri che, in pace e in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all’estremo sacrificio.

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