Comuni montani: Anci, “sospendere subito l’iter del Dpcm sulla nuova classificazione. Governo vada avanti con vecchio elenco e se vuole lo integri”

Bloccare l’iter di adozione del Dpcm sulla nuova classificazione dei Comuni montani per evitare un impatto economico e sociale negativo sui territori che rischiano l’esclusione. È la richiesta avanzata oggi dall’Anci, a firma del presidente Gaetano Manfredi e del presidente del Consiglio nazionale, Marco Fioravanti, in occasione della Conferenza unificata sull’Informativa del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie. “Pur ringraziando il ministro per l’informativa fornita – che l’Associazione provvederà a veicolare tempestivamente a tutti i Comuni italiani – che chiarisce molti dubbi e aspetti incerti, l’Anci si fa portavoce del profondo stato di allarme e delle forti preoccupazioni rappresentate dai sindaci dei territori che la nuova classificazione taglierebbe fuori dalla definizione di ‘Comune montano’”, viene spiegato in un comunicato. Per questo motivo, Manfredi e Fioravanti “chiedono formalmente al ministro di valutare una sospensione immediata dell’iter attuativo del Dpcm, previsto dall’articolo 2, comma 1 della legge n. 131/2025, in sede di informativa resa e di andare avanti con l’erogazione delle risorse ai Comuni del vecchio elenco e, se ritiene, di integrarlo con i nuovi Comuni”.

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