Aree interne: mons. Marciante (Cefalù), “il contrasto allo spopolamento è questione sociale”

Contrastare lo spopolamento delle aree interne e restituire prospettive alle comunità insulari attraverso una nuova alleanza tra territori e istituzioni. È questo l’obiettivo della tavola rotonda “Il Patto per le Isole. Quale strategia dell’Unione Europea per il Mediterraneo?”, promossa dalla diocesi di Cefalù in collaborazione con l’Associazione Agostini Semper dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’appuntamento è per sabato 20 giugno alle 9 nell’Hotel Costaverde di Cefalù (Pa). L’obiettivo è offrire uno spazio di confronto tra istituzioni europee, amministratori locali, mondo accademico, organizzazioni sociali e cittadini per approfondire le strategie che l’Unione Europea sta delineando per le isole e per le zone esposte al rischio di marginalizzazione. A lanciare un appello sulla necessità di un impegno corale è lo stesso vescovo di Cefalù, mons. Giuseppe Marciante: “il contrasto allo spopolamento delle nostre aree interne non è solo una sfida economica o demografica, ma una vera e propria questione sociale, culturale e spirituale che tocca la dignità stessa delle persone. Le nostre comunità hanno il diritto sacrosanto di essere protagoniste del proprio futuro. Come Chiesa, vogliamo essere un luogo di dialogo in cui si ascolta il grido del territorio e si costruisce il bene comune”. I lavori saranno aperti dal vescovo di Cefalù e dai contributi di mons. Giuseppe Andrea Salvatore Baturi, arcivescovo di Cagliari e Segretario generale della Cei, e del card. François-Xavier Bustillo. Modererà l’incontro l’avvocato Fulvio Ingaglio La Vecchia.

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