Minori: a Carpi nasce “Casa Giovanni”, nuova comunità educativa per bambini in difficoltà

(Foto Coop. Nazareno, Carpi)

È stata inaugurata nel pomeriggio del 10 giugno a Carpi “Casa Giovanni”, una nuova comunità residenziale dedicata all’accoglienza di bambini e preadolescenti con fragilità psicologiche e relazionali. Il progetto, promosso dalla Cooperativa Sociale Nazareno, è stato sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con Cesvi. Alla cerimonia inaugurale erano presenti, tra gli altri, Alberto Neri e Enrico Grandini di Intesa Sanpaolo, Maura Galati per Cesvi e il presidente della Cooperativa Nazareno, Sergio Zini. La struttura potrà accogliere fino a nove minori, italiani e stranieri, tra i 6 e i 12 anni, provenienti anche da fuori regione e allontanati dalla famiglia d’origine su disposizione dell’autorità giudiziaria per difficoltà temporanee o incapacità genitoriali. L’iniziativa si inserisce in un quadro di crescente bisogno di accoglienza: in Emilia-Romagna, infatti, i minori ospitati in comunità sono aumentati negli ultimi anni, passando da oltre 14mila nel 2018 a più di 15mila nel 2020, con un incremento anche dei neomaggiorenni. “Casa Giovanni nasce dalla convinzione che ogni bambino, anche quando attraversa esperienze di grande fragilità, abbia diritto a un luogo sicuro in cui sentirsi accolto, ascoltato e accompagnato nella crescita. Con questa nuova comunità mettiamo a disposizione del territorio non soltanto nove posti di accoglienza, ma un progetto educativo fondato sulla cura delle relazioni, sulla ricostruzione della fiducia e sulla valorizzazione delle potenzialità di ciascun minore”, ha dichiarato Zini. La nuova comunità si propone così come uno spazio di protezione e futuro, capace di offrire opportunità concrete a bambini che vivono fasi particolarmente delicate della loro vita.

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