“La tenda del buon gioco”. È il titolo dell’evento, organizzato dalle Caritas diocesane che si svolgerà domenica 31 maggio, a Perugia e in altre trenta piazze italiane. L’obiettivo è sensibilizzare la comunità sui rischi legati alle pratiche di azzardo. “Vogliamo far emergere che l’azzardo è un fenomeno sociale complesso – ha affermato il direttore della Caritas diocesana, don Marco Briziarelli –, che coinvolge molte sfere della persona e può avere conseguenze devastanti per persone, famiglie e comunità. Spesso etichettato come un vizio o una debolezza personale, attribuito alla mancanza di volontà e autocontrollo, può dare luogo a una condizione patologica di dipendenza, come la droga e l’alcool, consistente nell’incapacità cronica di resistere all’impulso, con conseguenze anche gravemente negative sull’individuo stesso, la sua famiglia e le sue attività professionali”. “Riscopriamo il valore sano e relazionale del gioco – continua il direttore della Caritas diocesana –; la leggerezza e il divertimento che si sperimentano nel giocare non hanno nulla a che vedere con le dinamiche patologizzanti dell’azzardo; questo non è un gioco è l’hashtag che sintetizza questo messaggio”.