Dopo la visita alla prigione di Bata, sotto una pioggia incessante, il Papa si è raccolto in un momento di preghiera silenziosa davanti al monumento commemorativo delle vittime dell’esplosione del 7 marzo 2021, quando una serie di quattro esplosioni si è verificata in una caserma militare, provocando almeno 107 morti e 600 feriti. Riparato a stento dagli ombrelli, ha deposto una corona di fiori ai piedi del monumento. Poi è salito di nuovo in auto per l’incontro con i giovani e le famiglie, nello stadio di Bata. La permanenza del Papa in Africa si concluderà domani, con la messa nello stadio di Malabo, occasione del congedo dalla Guinea Equatoriale e dall’Africa, meta del suo terzo viaggio apostolico internazionale.