Papa Francesco: vescovi peruviani, “suo ricordo non nostalgia, ma invito all’evangelizzazione”

L’Episcopato e il popolo peruviano, nel primo anniversario della partenza di Papa Francesco, attraverso una nota della Conferenza episcopale (Cep) “elevano la loro preghiera per il dono di un pastore che, a immagine di Cristo Buon Samaritano, ha saputo riflettere nella sua vita la tenerezza e la misericordia del Padre. La sua dipartita non chiude una fase, ma apre una responsabilità. Il suo ricordo non è nostalgia, bensì un invito all’evangelizzazione”. Prosegue la presidenza dell’organismo: “Ricordare Francesco significa contemplare un’esistenza in cui la fede è diventata fiducia radicale, la speranza si è trasformata in audacia storica e la carità ha assunto il volto concreto dei poveri. In lui, il ministero petrino ha recuperato con forza la sua dimensione evangelica: confermare nella fede a partire dalla periferia, discernere i segni dei tempi dal grido dei popoli e annunciare la gioia del Vangelo con un linguaggio comprensibile, incarnato e universale”. Concludono i vescovi: “Possa la sua memoria scuoterci da ogni comodità spirituale e spingerci a una fedeltà creativa al Vangelo. Possa la sua voce, profondamente evangelica, continuare a risuonare come una coscienza profetica in mezzo all’umanità. E come Chiesa, possiamo continuare il cammino sinodale che egli ci ha aiutato a riscoprire”.

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