Sarà benedetta dal Papa in piazza San Pietro il 20 maggio la fiaccola del perdono e della pace di Santa Rita, accesa lo scorso 14 marzo a Chicago, città natale di Leone XIV. “Questa fiaccola è molto più di un segno – afferma suor Maria Grazia Cossu, madre badessa del monastero di Cascia –: è un appello che attraversa i confini e interpella la coscienza di ciascuno. In sintonia con il forte richiamo alla pace di Papa Leone XIV, vogliamo ribadire che non possiamo abituarci alla guerra, né rassegnarci alla divisione”. “A Santa Rita affidiamo il grido di pace che sale dai popoli e dalle famiglie, perché si trasformi in gesti di dialogo, accoglienza e fraternità. È questo oggi il compito che ci viene consegnato: essere, ciascuno nel proprio quotidiano, costruttori di pace”, aggiunge la badessa. A condividere questo richiamo è p. Joseph L. Farrell, priore generale dell’Ordine agostiniano, che il 21 maggio alle 16.30 presiederà la messa per la famiglia agostiniana: “Celebrare Santa Rita significa rinnovare il nostro impegno a essere operatori di pace, nella Chiesa e nel mondo”. Il 22 maggio, giorno della festa liturgica, il solenne pontificale alle 11 nella Sala della Pace sarà presieduto dal card. Stanisław Dziwisz, arcivescovo emerito di Cracovia. Seguiranno la supplica a Santa Rita e la benedizione delle rose.