Iraq: Nona (patriarca caldeo), “il male si vince cercandone la radice e opponendo il bene”

In occasione della Festa della Santa Croce, celebrata ieri nella chiesa di San Paolo, a Baghdad, il patriarca della Chiesa caldea, card. Mar Paul III Nona, ha invitato i fedeli a riscoprire il significato cristiano della croce come risposta al male attraverso il bene. Presiedendo la messa, il patriarca ha spiegato che la croce “non significa codardia, passività o accettazione del dolore”, ma rappresenta “la forza di difendersi attraverso il bene” e di rispondere al male senza lasciarsene dominare. “Non sradichiamo il male combattendo e combattendo, ma cercandone la fonte e lavorando per chiuderla”, ha affermato, sottolineando che il credente è chiamato a contrastare il peccato e a promuovere la bontà e l’amore. Mar Nona ha ricordato che “la vittoria sul male passa attraverso una più profonda conoscenza del bene e una sua concreta testimonianza nella vita quotidiana”. Al termine della celebrazione ha esortato i fedeli a “non avere paura della croce, del dolore o delle reazioni degli altri, ma a perseverare nel fare il bene e nell’amare”. Prima della messa il patriarca ha visitato il cimitero delle Suore Caldee Figlie di Maria, adiacente alla chiesa.

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