Caritas Portogallo annuncia in un comunicato che interverrà in quattro stati del Venezuela a sostegno della popolazione locale colpita dal grave sisma avvenuto due settimane fa, attraverso la distribuzione di kit alimentari e igienici, e offrendo anche sostegno psicosociale. “Attraverso lo ‘Strumento di risposta rapida’ dell’istituto Camões, in collaborazione anche con l’associazione Helpo, abbiamo presentato un progetto che è stato approvato e che quindi ci consentirà di intervenire negli Stati venezuelani di Aragua, Falcón, Miranda e Carabobo”, afferma nel comunicato Lara Azevedo, responsabile del dipartimento internazionale di Caritas Portogallo. Nel testo, l’organizzazione cattolica spiega che queste regioni si trovano vicino all’epicentro delle scosse e, in questo senso, “hanno subito al loro interno diversi danni, con oltre un milione di persone colpite dalle conseguenze del terremoto”. “Ci occuperemo della distribuzione di kit, sia alimentari che igienici, oltre a kit per la protezione e tutela delle donne e dei bambini, e forniremo anche sostegno psicosociale”, afferma l’organizzazione nel comunicato. Il testo evidenzia altresì che, secondo l’ultimo bilancio ufficiale, il sisma ha causato 3.811 morti e 16.740 feriti, tra cui 102 cittadini portoghesi e loro discendenti. Caritas Portogallo si impegna inoltre a “fare da ponte” tra Madeira ed il Venezuela, “in virtù dello storico legame tra i due territori. Molti residenti dell’isola stanno contattando l’organizzazione per far pervenire aiuti e donazioni”, si legge nel documento.