Compie cento anni la statistica ufficiale italiana. Era il 9 luglio 1926 quando la legge n. 1162 istituiva l’Istituto Centrale di Statistica, poi diventato Istat-Istituto nazionale di statistica con la riforma del 1989. Da allora l’Istat accompagna la storia del Paese attraverso dati e analisi sui principali fenomeni demografici, sociali, economici e ambientali. In un secolo l’Istituto ha sviluppato e aggiornato strumenti e metodologie: dai censimenti generali alla contabilità nazionale, dalle statistiche sociali e territoriali all’utilizzo delle fonti amministrative, fino alle nuove frontiere dei big data e dell’intelligenza artificiale. Le celebrazioni del Centenario, aperte il 21 maggio con la presentazione del Rapporto annuale 2026 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, proseguiranno fino alla fine dell’anno con iniziative dedicate alla storia dell’Istituto e al confronto sulle nuove esigenze informative della società. Tra gli appuntamenti previsti, un’esposizione digitale immersiva sulla storia dell’Istat nei mesi di ottobre e novembre a Roma e la 16ª Conferenza nazionale di statistica, in programma il 1° e 2 dicembre. Per l’occasione è stato inoltre avviato il progetto editoriale “Storie di dati”, una serie di pubblicazioni che racconta, attraverso la statistica ufficiale, le trasformazioni dell’Italia dal 1861 a oggi.