“Siamo lieti e accogliamo con gioia il dono del Santo Padre per questo riconoscimento che illumina il carisma e la vita di Madre Maria Agnese Tribbioli, esemplare testimone di carità e misericordia fondate sull’amore per Dio e per il prossimo”. Queste le parole con le quali l’arcivescovo di Firenze, mons. Gherardo Gambelli, ha commentato la decisione di Papa Leone XIV che oggi ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei santi a promulgare il decreto che riconosce le virtù eroiche di madre Maria Agnese Tribbioli, fondatrice della Congregazione delle Pie Operaie di San Giuseppe, proclamandola venerabile. Il presule ha ricordato l’impegno della religiosa a favore di poveri, malati e carcerati e il coraggio dimostrato durante la Seconda Guerra Mondiale quando, “sostenuta dalla fede, anche a rischio della vita”, accolse e protesse persone perseguitate, salvando molti ebrei dai rastrellamenti. Per questo le era stato riconosciuto il titolo di Giusta tra le Nazioni. Mons. Gambelli esprime inoltre la gioia della Chiesa fiorentina e delle Pie Operaie di San Giuseppe, che continuano a custodire e testimoniare il carisma della fondatrice, fondato sulla “santificazione del lavoro al servizio delle persone, nelle periferie umane e del mondo, annunciando il Vangelo”. Con questo riconoscimento, madre Maria Agnese Tribbioli si aggiunge al gruppo dei venerabili fiorentini proclamati negli ultimi anni.