Consiglio Ue: Kallas, “intesa Usa-Iran buona base per la de-escalation”. Zelensky: “Spingiamo Putin al dialogo”

(Foto Unione europea)

(Bruxelles) Medio Oriente e Ucraina in primo piano al vertice del Consiglio europeo in corso a Bruxelles. Al suo arrivo, l’Alto rappresentante dell’Ue, Kaja Kallas, ha sottolineato come la firma del memorandum tra Stati Uniti e Iran rappresenti “una buona base” per la de-escalation e per la riapertura dello Stretto di Hormuz, pur restando aperti numerosi dossier complessi, a cominciare dal nucleare. Bruxelles mantiene un sistema articolato di sanzioni verso Teheran – dai diritti umani fino alla libertà di navigazione – la cui eventuale revisione dipenderà dagli sviluppi dei negoziati, ha spiegato Kallas. Forte preoccupazione anche per il Libano, dove l’Ue sostiene le forze armate regolari per garantire stabilità e favorire il disarmo di Hezbollah, mentre sono in corso riflessioni sul futuro della missione Unifil. Sul conflitto a Gaza, l’Alto rappresentante ha poi ribadito il sostegno alla soluzione a due Stati e la necessità di garantire l’accesso degli aiuti umanitari, denunciando l’espansione degli insediamenti in Cisgiordania.

Sul fronte dell’Ucraina, il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha accolto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando di una settimana storica: “Lunedì abbiamo aperto formalmente i negoziati sul primo cluster, un passo molto importante verso l’adesione”, ha detto, ricordando anche la dichiarazione congiunta del G7 che sancisce “un sostegno forte e unitario” a Kiev. Sulla stessa linea la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha parlato di “grande passo avanti” sottolineando i progressi di Kiev sul campo e nel percorso di riforme. “Quando l’Ucraina realizza i suoi impegni, anche noi dobbiamo fare la nostra parte”, ha detto, auspicando l’apertura di nuovi cluster negoziali già nei prossimi mesi. Infine, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di “un grande momento” per il Paese, ringraziando i leader europei per l’unità dimostrata sull’apertura del primo cluster: “È importante essere forti e spingere Putin al dialogo, al cessate il fuoco e alla fine della guerra”.
Il Consiglio, dopo l’intervento introduttivo della presidente dell’Europarlamento Roberta Metsola, prosegue con la cena di lavoro. Il summit proseguirà poi domani.

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