“È evidente che non basta più essere una grande piattaforma commerciale o regolatoria. Servono autonomia strategica, capacità industriale, sovranità tecnologica, potenza finanziaria. E l’Europa deve essere pronta ad usare la forza geopolitica e geoeconomica di cui dispone. Vogliamo un’Europa che concentri le proprie energie sui grandi temi strategici dove è vitale unire le forze, ma che lasci agli Stati nazionali la competenza sugli ambiti dove da soli possono ottenere risultati migliori”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, nel videomessaggio per il Summit “FII Priority Europe”, organizzato a Roma dal Future Investment Initiative (FII) Institute.
“Nel farlo, una priorità deve essere rafforzare le sinergie con i nostri partner”, la convinzione della premier: “A partire dalla cooperazione tra Europa e Golfo, che ha un enorme potenziale inespresso e che può essere decisiva per unire Occidente e Oriente, Africa e Asia”. “L’Italia – ha spiegato Meloni – intende giocare un ruolo di primo piano in questo processo, come porta d’accesso verso l’Europa e naturale hub energetico, logistico e commerciale nel Mediterraneo. Lavorando insieme, Europa e Golfo potranno offrire al mondo un modello replicabile e scalabile di cooperazione strategica, capace di trasformare energia, commercio, infrastrutture, interconnessioni in fattori di stabilità e non di vulnerabilità”.