Diocesi: Pistoia e Pescia, mons. Mascagna nuovo vescovo. Mons. Tardelli, “inizia seconda fase, sarà pastore di entrambe le diocesi”

(Foto diocesi di Pescia)

“Da oggi inizia una seconda fase dell’unione in persona episcopi. Molto è da fare e anche da inventare”. Così mons. Fausto Tardelli ha illustrato il significato della nomina di mons. Augusto Mascagna a vescovo delle diocesi di Pistoia e Pescia, annunciata questa mattina dallo stesso Tardelli alle comunità diocesane riunite presso il Palazzo vescovile di Pistoia. Leone XIV ha nominato mons. Mascagna, 62 anni, del clero della diocesi di Civita Castellana, a guida delle due diocesi toscane, già unite in persona episcopi, accettando contestualmente la rinuncia al governo pastorale di mons. Tardelli, che è stato nominato amministratore apostolico fino all’ingresso del successore. “Il nuovo vescovo verrà come vescovo ugualmente di Pistoia e di Pescia. Non sarà più dunque il vescovo di Pistoia che si occupa anche di Pescia”, ha precisato il presule uscente, sottolineando che si tratta di “un cambiamento anche psicologico e di mentalità da acquisire, che ha poi dei risvolti pratici importanti”. Mons. Tardelli ha descritto la prospettiva come “uno scambio di doni, di carismi e anche di preoccupazioni” e un “sostenersi a vicenda sulla strada del Signore”. L’appello finale è rivolto in particolare a presbiteri e diaconi: “È la testimonianza che il Signore ci sta chiedendo di dare, proprio nel preciso contesto storico in cui siamo. Il Santo Padre lo ha capito e sta marciando avanti a noi esattamente in questa direzione”.

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