Tumori: Gimema, dal 10 al 12 aprile a Roma ematologi a confronto sulla leucemia acuta promielocitica

Il 10 e 11 aprile, ematologi italiani e internazionali si riuniranno a Roma per discutere le attuali e future sfide nella cura della leucemia acuta promielocitica (Apl), celebrando i risultati della ricerca scientifica e la memoria del professor Francesco Lo Coco, prematuramente scomparso, coinvolto fin dai primi anni ‘90 nello studio dell’Apl e autore di studi fondamentali in materia. I lavori proseguiranno il 12 aprile con la seconda riunione nazionale della Fondazione Gimema – Franco Mandelli Onlus (Gruppo italiano malattie ematologiche dell’adulto). L’iniziativa ha il patrocinio di Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma).
Nei due giorni del Simposio verranno presentati, fra gli altri, i risultati degli studi internazionali sulle forme di Apl ad alto rischio e sulle Apl pediatriche, sulle problematiche relative al trattamento in real-life e sul ruolo del trapianto allogenico; saranno, inoltre, illustrati i progressi scientifici nello studio della biologia della malattia. I più autorevoli ematologi italiani si confronteranno con esperti internazionali da tutto il mondo: Uwe Platzbecker (Dresda), Soren Lehmann (Uppsala), Harry Iland (Sydney), Jun-Min Li (Shanghai), Miguel A. Sanz (Valencia), per citarne alcuni. Inoltre, nel corso delle sessioni tematiche discuteranno delle questioni ancora aperte e delle nuove terapie con l’arsenico in compresse, i cui risultati, una volta validati, potranno consentire l’utilizzo di una terapia totalmente per via orale, importante soprattutto per i cicli di consolidamento oggi somministrati in ambulatorio. La leucemia acuta promielocitica è la forma di leucemia mieloide acuta che più ha beneficiato dei progressi legati alla terapia personalizzata. Infatti, si legge in una nota, “a partire dall’identificazione della traslocazione cromosomica t(15;17), avvenuta nel 1977, e dall’evidenza che l’acido all-trans retinoico (Atra) fosse in grado di indurre la remissione della malattia, questa patologia è diventata uno dei paradigmi del successo delle terapie a ‘bersaglio molecolare’ nei tumori”. “A questo successo ha grandemente contribuito l’ematologia italiana, e in particolare Francesco Lo Coco”, afferma Maria Teresa Voso, professoressa di ematologia al Policlinico universitario di Roma Tor Vergata e coordinatrice scientifica dell’evento. “Un percorso di eccellenza italiana”, aggiunge Marco Vignetti, presidente Fondazione Gimema, che illustrerà lo stato dell’arte sulla Apl, una “malattia guaribile”.

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