Europa: Graglia (Un. Milano) al Sir, “attualità del messaggio di Altiero Spinelli nell’anno che precede le elezioni europee”

Piero Graglia (Foto SIR/P.G.)

(Torre Pellice) “Quello di Spinelli è un messaggio sempre attuale, a 80 anni dalla fondazione del Movimento federalista. Un messaggio che assume un ulteriore valore in un momento importante come questo, quando si avvicinano le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo” del giugno 2024. Piero Graglia, biografo di Altiero Spinelli, docente di Storia dell’integrazione europea all’Università degli Studi di Milano, interviene al convegno su “Il sogno europeista è nato qui. Una sfida da completare”, in corso al Teatro del Forte di Torre Pellice (Torino), cui ha preso parte nella mattinata il Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Graglia – sollecitato a un commento sull’attualità – parla di “elezioni decisive anche per definire la posizione italiana nell’ambito dell’Unione europea. Anche per questa ragione è bene ricordare e mantenere vivi interesse e attenzione sui punti fondamentali del federalismo europeo di Spinelli”.
“L’Europa – aggiunge lo studioso – deve farsi carico di determinati problemi che gli Stati membri non posso più affrontare singolarmente. Questo forse è l’insegnamento più importante del movimento federalista”. “Sono molteplici le sfide che occorre affrontare insieme” su scala europea: “la pandemia ce lo ha insegnato, e si è visto benissimo come l’Ue abbia reagito a quell’evento. Ma pensiamo ad altri fenomeni su scala continentale e planetaria, come l’emigrazione, la sicurezza, l’ambiente, la posizione internazionale del continente nel quadro geopolitico”, dove ci si misura con “protagonisti del calibro di Cina, India, Stati Uniti”.

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