Europa: Giordano (storico), “sogno europeista nato qui. Una sfida da completare”. Pace e solidarietà per le generazioni future

(Torre Pellice) “Superare le visioni nazionali per costruire la pace”: era uno dei convincimenti dei fondatori del Movimento federalista, tra cui Altiero Spinelli. Lo ha ricordato Filippo Maria Giordano, docente di Storia contemporanea, durante la prima parte del convegno “Il sogno europeista è nato qui. Una sfida da completare”, in corso al Teatro del Forte di Torre Pellice (Torino), cui ha preso parte nella mattinata il Capo dello Stato Sergio Mattarella. “Con il discorso di Torre Pellice, pronunciato da Altiero Spinelli, si passava dall’utopia alla realtà”. Spinelli era ospite della comunità valdese, della quale Giordano ha sottolineato “la vocazione ecumenica”, “l’impegno per la democrazia, il pluralismo, la libertà e la diversità”. “Qui si è gettato”, 80 anni fa, il 31 agosto 1943, “in una fase drammatica per la vita del Paese”, “il seme di una coscienza europea”. “Dalla Dichiarazione Schuman c’è ancora molta strada da fare” per la costruzione della casa comune europea: “occorre scoprire il valore della cittadinanza europea”. L’Europa unita “della pace e della solidarietà” è “in disegno vitale per le future generazioni”.

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