Regno Unito: per la prima volta il primate cattolico alla incoronazione. Card. Nichols benedirà il sovrano Carlo III

“Possa Dio riversare su di te le ricchezze della Sua Grazia, prepararti per un’eternità felice e riceverti, alla fine, nella gloria immortale”. Per la prima volta, nella storia del Regno Unito, un primate cattolico, il cardinale Vincent Nichols, benedirà, con queste parole, il sovrano Carlo III pochi minuti dopo che l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, l’avrà incoronato con la corona di Edoardo il Confessore il prossimo 6 maggio. La novità è segno degli ottimi rapporti ecumenici tra Chiesa cattolica e Chiesa d’Inghilterra anche se, ancora oggi, il sovrano non può essere un cattolico, dal momento che la chiesa di stato è nata in ribellione a Roma. Presenti all’incoronazione saranno i leader di tutte le religioni, anche questa una rottura della tradizione, che ha sempre voluto l’incoronazione un’esclusiva della Chiesa anglicana. Quarantesimo monarca dal 1066, re Carlo III è al vertice di una monarchia costituzionale. Ha poteri importanti come firmare le leggi, nominare il premier britannico, e guidare, da “Supremo Governatore”, la chiesa di stato, ma le convenzioni lo vogliono super partes rispetto alla politica. Il Regno Unito lo festeggerà, domenica 7 maggio, quando strade e quartieri organizzeranno pranzi all’aperto e un concerto sarà ospitato nel castello di Windsor al quale parteciperà Andrea Boccelli. Lunedì 8 maggio, poi, durante la giornata del volontariato, centinaia di migliaia di cittadini aiuteranno gli ultimi in tutto il Paese.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori