Papa Francesco: sarà a Verona il 18 maggio 2024. L’annuncio del vescovo Pompili

“Papa Francesco visiterà Verona sabato 18 maggio 2024. Egli ha accolto l’invito a incontrare la Chiesa di San Zeno e la nostra città, che proprio il Papa ha definito ‘crocevia di popoli’ e dunque spazio adatto al confronto e al dialogo. Questa terra ha dato i natali a tanti missionari e missionarie, donne e uomini, autentici ‘poeti sociali’ che hanno portato il vangelo in tutto il mondo, promuovendo lo sviluppo umano integrale”. Ad annunciare la visita del Pontefice nella città scaligera è stato oggi il vescovo Domenico Pompili.
“La data della visita, la prima in Veneto – ha spiegato il presule -, sarà la vigilia di Pentecoste e saremo a pochi giorni dalla festa del patrono San Zeno (21 maggio), di cui si ricordano i 1650 anni dalla morte. Come ritroviamo nei suoi Discorsi arrivati fino a noi, ha parlato di vera giustizia come madre della misericordia verso i poveri e i miseri (cfr San Zeno, Discorsi II, 11). Sulla stessa linea si sono espressi e hanno operato tanti veronesi, come Romano Guardini (1885-1968) che ha indicato la via della coesistenza, del confronto e del dialogo. Negli anni poi non sono mancati donne e uomini, movimenti popolari e associazioni, che hanno tenuto vivo il tema della giustizia, della pace e della cura del creato, come testimoniano tra l’altro le Arene di pace che si sono svolte in questi decenni”.
“Il primo appuntamento di papa Francesco a Verona – ha proseguito mons. Pompili – sarà proprio in Arena, dove ci sarà occasione di riflettere su temi a lui e a noi cari come pace e disarmo, ecologia integrale, migrazioni, lavoro, democrazia e diritti, stili di vita. Quindi il Papa si recherà alla Casa circondariale di Montorio per una visita e la condivisione del pranzo: tra i tanti luoghi che mettono insieme povertà e cura è stato scelto questo, con le urla drammatiche che da lì salgono, ma anche i segni di speranza. Infine, la grande concelebrazione allo Stadio Bentegodi dove la Chiesa e la città tutta, proprio nella Veglia di Pentecoste, si radunerà attorno al Pastore nel desiderio di poter continuare a portare i frutti dello Spirito Santo, tra cui appunto amore, pace e benevolenza”. “In questo tempo, dai toni spesso drammatici, in cui si può rischiare di perdere la speranza, Papa Francesco verrà il prossimo 18 maggio a confermare alla Chiesa di Verona e alla città di Romeo e Giulietta la promessa che ci dice la Parola di Dio: ‘Giustizia e pace si baceranno’ (Sal 85,11b)”, ha concluso mons. Pompili.
Alla luce di questo annuncio, l’inizio del nuovo anno liturgico-pastorale, con la preghiera del Vespro di sabato 2 dicembre alle 18.30 nella Basilica di Sant’Anastasia, diventa anche il primo momento per rendere grazie al Signore per questo dono e per avviare il cammino di accoglienza di papa Francesco.

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