Festival Dottrina sociale: Verona, premiati ieri sera sei “Imprenditori per il bene comune”. Oggi si parla di fine vita, educazione, democrazia giovani e sport

(Foto Sir)

(da Verona) Susanna Martucci di Alisea, Mario Piccinini, amministratore delegato dell’Ospedale del Sacro Cuore “Don Calabria”, Massimo Mercati di Aboca, Gaetano Giunta di Fondazione Messina, Stefano Petrillo di Enjoy Investment e Roberto Cimberio della Cimberio spa. Sono i sei vincitori del Premio “Imprenditori per il bene comune”, riconoscimento sponsorizzato da Cattolica Assicurazioni consegnato ieri sera, nell’ambito della XIII edizione del Festival della Dottrina sociale in svolgimento a Verona, a coloro che hanno saputo orientare con creatività, coraggio e successo, la propria impresa, sia essa profit o non profit, al bene comune. Storie di imprese che hanno saputo affermarsi puntando anche su sostenibilità ambientale e umana, cura della persona, legalità ed equità, inclusione e reinserimento sociale.
Dopo la giornata inaugurale di ieri, oggi il Festival continua con diversi panel e incontri. In mattinata si parlerà di “Aiutare a vivere o a morire? Dalla parte dei più fragili con assistenza domiciliare e cure palliative” mentre don Alberto Ravagnani condurrà il dialogo “La responsabilità di scelte libere: giovani e social alleati per una pienezza di vita”. Nel pomeriggio, invece, tavola rotonda “Da Camaldoli a Trieste: una riflessione sulla crisi e sui fondamenti morali della democrazia”, panel su “Educare per scegliere” con la partecipazione del ministro Giuseppe Valditara e il videomessaggio del card. Matteo Maria Zuppi, e su “Relazione, accoglienza, passione: lo sport come scuola di vita” con l’ex ciclista Francesco Moser e l’ex schermidore Stefano Pantano. Ci sarà poi spazio per le testimonianze di “Figli connessi – Genitori senza campo. Socialmente liberi in famiglia. Storie vere”.

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