Diocesi: Bari, morto don Alberto D’Urso, tra i fondatori della Consulta nazionale Antiusura San Giovanni Paolo II

È morto nel pomeriggio di ieri, a 84 anni, don Alberto D’Urso, fondatore nel 1995, insieme a padre Massimo Rastrelli, alle Fondazioni Antiusura di Napoli, Roma, Matera e Torino, della Consulta Nazionale Antiusura San Giovanni Paolo II, il primo organismo di lotta all’usura di matrice ecclesiale. Oggi la Consulta in Italia consta 33 Fondazioni antiusura. La Consulta nazionale antiusura, ora presieduta da Luciano Gualzetti, insieme a tutti presidenti e ai volontari d’Italia, in una nota, esprimono il loro cordoglio: “La sua missione di servizio alle vittime di usura, ai poveri e alle persone indebitate proseguirà – dichiara Gualzetti – attraverso i volontari e tutte le persone che ha scagionato dalla trappola dell’usura. Attraverso le Fondazioni antiusura la Chiesa è in grado di offrire un esempio di apostolato competente e perseverante nei confronti delle famiglie flagellate dai debiti. Gli siamo riconoscenti per aver dato vita ad un percorso di denuncia e di lotta ad una piaga sommersa, che si nutre silenzio e omertà. Girò tutte le diocesi del Paese per reclutare persone disponibili a mettersi al servizio delle persone a cui l’usura aveva tolto ogni speranza di vita”. Il suo credo era che “tutti avevano diritto a una seconda opportunità. E se un fratello per una qualsiasi ragione era per terra bisognava aiutarlo a rialzarsi, qualunque fosse la causa”. Il legislatore si è dotato della norma antiusura 108/96 grazie alle continue e perseveranti sollecitazioni delle Fondazioni Antiusura. I Pontefici negli anni, ultimo Papa Francesco, hanno sempre incoraggiato e sostenuto, Don Alberto”. Sono passati circa trent’anni dalla nascita della prima fondazione antiusura, un percorso che diventa storia del Paese.

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