Solidarietà: Roma, il progetto sperimentale “Nonna Boutique” per dare dignità ad anziane con pensione sociale

(Foto: Salvamamme)

“Che cosa controbattere ad una 87enne alla quale, troppo sopraffatti dall’emergenza della guerra, chiedevo di aspettare per il suo vestito ‘buono’ da indossare per il battesimo di un pronipote, e che, autoironicamente, mi dice: ‘Tutto questo tempo per aspettare non ce l’ho, io la guerra la faccio da quando sono nata’. È giusto pensare agli anziani che hanno poche risorse da lasciare all’inflazione, che non deve arrivare a logorare anche la loro dignità”. Lo ha spiegato oggi, Grazia Passeri, presidente di Salvamamme, alla presentazione del progetto sperimentale “Nonna Boutique” che si è svolta nella nuova sede dell’associazione concessa in comodato d’uso gratuito dalla Croce rossa italiana.
Moltissime signore in età e con pensione sociale chiedono aiuto al Salvamamme in occasione di riunioni familiari, celebrazioni o semplicemente per avere un cambio d’abito gradevole per la nuova stagione. Molti anziani, infatti, pur avendo accesso alle cure mediche, investono parte della piccola pensione in integratori, presidi sanitari o in aiuti ai figli, le utenze e gli alimenti danno il colpo di grazia e poco o nulla rimane per generi non essenziali. Si incontrano allora anziani trasandati, vestiti in modo triste, con capi consumati.
Per questo nasce “Nonna Boutique” che si propone di donare almeno a 100 signore a pensione sociale, nei mesi estivi, il primo di due outfit, uno primavera-estate e l’altro autunno-inverno, insieme a biancheria, accessori e calzature.
La stilista Annalisa Di Piero ha realizzato per loro dei veri e propri spazi espositivi e ha guidato le signore alla scelta del migliore outfit con tanto di sfilata finale e, grazie al coinvolgimento di Jo Squillo, sono in arrivo capi firmati Elena Mirò. L’hair stylist Michele Spanò, titolare di “Casa Spanò”, sarà a disposizione delle signore per la messa in piega e i consigli sul look più adatto. Tiziana Sirna, presidente di Doc Italy, sta rendendo sempre più forte la rete degli sponsor tecnici.
Dopo i saluti di Paola Bernieri, responsabile delle Politiche sociali del comitato Cri Area metropolitana, sono intervenuti Gianluca Lanzi e Giulia Fainella, presidente e assessora alle Politiche sociali del Municipio XI, che hanno concesso il patrocinio gratuito, la psicoterapeuta e volontaria dell’associazione, Virginia Ciaravolo, che ha parlato dell’importanza della dignità e dell’autostima. Testimonial d’eccezione le attrici Francesca Ceci e Carolina Marconi.
L’obiettivo, in futuro, è allargare anche agli uomini il progetto e trasformarlo, studiando la migliore organizzazione possibile, o in tante boutique gratuite sparse nella città oppure organizzando la consegna dei capi con diversi autonegozi, che potrebbe coprire un vasto territorio.

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