Cinema: Pompei, presentata l’edizione 2022 del Giffoni Film Festival. Gubitosi (fondatore), “vedremo la migliore Italia”

(Foto: Giffoni Film Festival)

Rendere visibile ciò che oggi resta nell’ombra, far emergere e valorizzare migliaia di bambini e adolescenti che sono impercettibili agli occhi della società. Questo è il tema che Giffoni ha adottato nel 2022 e ha scelto il Parco Archeologico di Pompei per presentare oggi il programma del festival che si svolgerà dal 21 al 30 luglio.
Dal Foro Triangolare è iniziato il racconto della 52ª edizione alla presenza di una delegazione di giffoner. In collegamento da luoghi simbolo di Pompei come il Foro Civile, il Quadriportico dei Teatri, le Terme del Foro e il Teatro Piccolo il team di Giffoni ha presentato le varie sezioni del programma. La Regione Campania è il principale partner e sostenitore di Giffoni.
“È un programma potente – commenta l’ideatore e fondatore, Claudio Gubitosi – ampio, articolato, con presenze che spaziano in tutti i campi. È la migliore Italia, e non solo, quella che vedremo e ascolteremo nei prossimi giorni a Giffoni. In questo progetto vedo sempre di più la lontananza dalla ritualità. La vicinanza in questo momento così complicato. La forza dei valori che esprime. La qualità oltre che la quantità di tante attività sociali. Il legame sempre più forte con il suo pubblico. L’ascolto dei nostri giovani e le risposte che si aspettano da noi. Ringrazio tutti perché hanno risposto all’invito con passione, partecipazione e responsabilità”.
Entusiasta il direttore generale, Jacopo Gubitosi: “Giffoni si apre nuovamente ai suoi giurati, a coloro che danno sostanza a un’idea che, da 52 anni, fa battere il cuore di milioni di generazioni. È l’edizione dell’apertura verso gli altri, della voglia di incontrarsi. Non è un caso che anche il nostro carpet, in questa edizione, si presenta rinnovato. Ha la forma di un abbraccio: è aperto all’esterno senza soluzione di continuità, né barriere. I numeri di #Giffoni2022 restituiscono il senso di questo evento che è coraggioso, determinato e ambizioso. Abbiamo lavorato per mesi con tanta responsabilità, dando vita a un progetto sempre aperto e per questo capace di tante sorprese e novità. Voglio ringraziare il team di Giffoni: le donne e gli uomini che rendono possibile l’unione delle varie anime in un solo grande ‘corpo’”. La nostra è una grande famiglia che cresce ogni anno e che è capace, come ha fatto anche questa volta, di imprese ai limiti dell’impossibile”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa