Salute: Padova, ieri la viceministra degli Esteri Sereni ha visitato la sede di Medici con l’Africa Cuamm

(Foto: medici con l'Africa Cuamm)

Si è tenuta, ieri pomeriggio, la visita della viceministra degli Esteri, con delega alla Cooperazione, Marina Sereni, nella sede di Medici con l’Africa Cuamm, a Padova, dove ha incontrato il direttore don Dante Carraro e i responsabili dei diversi settori. Un’occasione per presentare alla viceministra il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm negli 8 Paesi dell’Africa a sud del Sahara in cui è presente e le nuove sfide della campagna vaccinale.
In oltre 70 anni di impegno in Africa, Medici con l’Africa Cuamm ha curato malati, ristrutturato centri sanitari, aiutato donne a partorire e bambini a nascere e crescere. Ha vaccinato bambini e formato operatori sanitari. Giorno dopo giorno, i medici del Cuamm si sono presi cura di malati di Hiv/Aids, tubercolosi, malaria; hanno attraversato drammi come il Marburg in Angola, l’Ebola in Sierra Leone, affrontato tante e diverse emergenze, sempre mettendo al centro di tutto i più poveri e deboli, a partire dalle mamme e i bambini. È stato possibile grazie alla collaborazione con le autorità locali e al sostegno e alla fiducia ricevute dalle istituzioni italiane, come il Ministero degli Affari esteri e la sua Agenzia.
“Il Cuamm è una delle realtà che meglio rappresentano l’impegno della società civile italiana in Africa – ha affermato Marina Sereni –. La loro presenza e le loro attività per sostenere i sistemi sanitari dei Paesi africani e aiutarli a rispondere alle domande di salute delle loro popolazioni, a partire dalle donne e dai bambini, è incredibilmente importante. Abbiamo accolto con grande interesse l’annuncio di don Dante Carraro circa l’orientamento ad avviare una presenza anche in Niger, Paese prioritario per la Cooperazione italiana”.
“Siamo felici e onorati di accogliere in casa nostra la viceministra, Marina Sereni – ha detto don Dante Carraro, direttore del Cuamm –. La collaborazione con il Ministero degli Affari esteri italiano sia con la Direzione generale alla cooperazione allo sviluppo sia con l’Agenzia fa parte della storia del Cuamm. È una relazione salda e consolidata. Siamo cresciuti insieme e, anche se come Cuamm abbiamo diversificato i donatori, il Ministero rimane un partner fondamentale per il nostro lavoro in Africa. Dietro a ogni istituzione ci sono sempre dei volti e delle persone con cui si intessono relazioni e rapporti. La cooperazione italiana ha il volto della viceministra Sereni a cui ci lega amicizia e stima per la grande dedizione e per l’impegno che mette nello svolgere il suo ruolo. Dopo la riforma della legge sulla cooperazione del 2014, questa visita è un’occasione molto gradita per rinsaldare il legame e la collaborazione con il Ministero”.
Alla visita al Cuamm è seguito un incontro tra la viceministra Sereni, la direzione del Cuamm e la rettrice dell’Università di Padova, Daniela Mappelli, per ribadire il forte legame tra il Cuamm e l’Università di Padova anche in Africa.

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