Ucraina: Prodi, “a Pasqua ritorno a una comunità viva, è il miglior augurio”

“Il ruolo del dialogo ecumenico è enorme ma, purtroppo, dobbiamo fare i conti con le tensioni che ci sono tra le Chiese ortodosse, che sono elementi che rendono questa guerra più complicata e difficile”, afferma Romano Prodi intervistato per il numero di domenica di Bologna Sette. “È importante che la Chiesa di Roma faccia capire che bisogna andare verso l’ecumenismo e il dialogo, ma in questo momento è difficile. Il Papa come fa a parlare con una Chiesa quando ha l’altra contro? Di fronte a queste controversie il ruolo pacificatore del Papa è molto difficile”.
Nell’intervista si chiede a Prodi un pensiero sulla Pasqua: “Quest’anno – risponde – c’è un ritorno alle celebrazioni pasquali collettive: è un grande passo avanti. Se prendessimo questo segnale come un esame di coscienza, e nello stesso tempo come un ritorno a una comunità viva che si era dovuta interrompere per la pandemia, questo sarebbe il miglior augurio di Buona Pasqua, cioè esame del singolo e riferimento ad una comunità più grande che ci vede tutti partecipi”.

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