Afghanistan: Danese (Terzo Settore Lazio), “ad oggi 1.200 profughi assistiti. Appello a istituzioni per nuovo modello integrato di accoglienza”

“Sono saliti a 1.200 gli afghani, molti sono intere famiglie, giunti a Roma da Kabul e subito assistiti in pool dall’azione coordinata di Regione Lazio, Protezione civile regionale con Forum Terzo Settore del Lazio e Csv Lazio (Centro Servizio per il Volontariato)”. Così Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore del Lazio, in merito all’accoglienza degli afghani arrivati a Roma con il ponte aereo in questi giorni. “Attualmente sono distribuiti in 7 residenze ‘Covid-hotel’ per il post-quarantena ma – dichiara Danese – lanciamo un appello alle Prefetture, al Ministero dell’Interno, al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per delineare un percorso nuovo, innovativo di accoglienza e, soprattutto, di integrazione nel nostro Paese”. “Stiamo sperimentando una collaborazione rilevantissima e siamo riusciti a non dividere le famiglie, salvaguardando poi le donne incinte e i molti bambini e minori non accompagnati arrivati dall’Afghanistan. Tutte le Asl si sono attivate con efficacia”, aggiunge la portavoce. “Come Forum Terzo Settore del Lazio, e come chiedono le nostre reti associative e cooperative impegnate per l’assistenza anche altrove, sarebbe adesso importantissimo che le Istituzioni possano organizzare un nuovo modello integrato di accoglienza per il prosieguo della vita di queste persone”. Una prima possibilità arriva da diverse famiglie di afghani, da tempo in Italia, che “chiedono di accogliere stabilmente presso le loro case i connazionali fuggiti. Si tratta di capire – spiega Danese – interloquendo a livello centrale e locale tra Istituzioni e nostre realtà, se si può lavorare in questo senso, innovando e superando il sistema attuale”. Da Danese, infine, giunge un ringraziamento a tutte le associazioni e cooperative sociali che dall’emergenza si sono attivate e sono in campo per l’accoglienza.
Il Forum Terzo Settore del Lazio è l’organismo e parte sociale – riconosciuta e più rappresentativa e per numero di sedi, oltre 5.200, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – che rappresenta e valorizza tutto il mondo del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione sociale, con le sue grandi centrali e reti. Il Forum è costituito da circa 30 reti e 300.000 aderenti operanti in tutti gli ambiti (sociale, culturale, ambientale, assistenziale, di solidarietà interna ed internazionale) e coinvolge oltre un milione di cittadini nella regione.

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