Sanità: Fnopi a ministro Speranza, “infermiere sia anche prescrittore di farmaci e presidi”

“Infermiere prescrittore. Di alcuni farmaci non etici, di automedicazione e soprattutto dei presidi per gestire determinate forme di assistenza”. Lo ha chiesto la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), sulla scia del suo documento presentato in occasione dei pareri sul Pnrr. Adesso, la richiesta è supportata anche dalle associazioni dei diretti interessati, dei cittadini pazienti, che hanno scritto per questo al ministro della Salute, Roberto Speranza, ai sottosegretari alla Salute e al direttore generale della programmazione del ministro. “Osiamo far rilevare – si legge nella lettera – che in Inghilterra da oltre trent’anni gli infermieri possono prescrivere ai pazienti dispositivi medici monouso e nessuno reclama, ma tutti ringraziano”. Questo perché, spiegano, “l’infermiere, professionista di prossimità se formato ad hoc è in grado garantire la presa in carico della persona assistita anche per quanto attiene la prescrizione dei dispositivi medici monouso, oltre che per favorire la sburocratizzazione dei percorsi per l’acquisizione degli stessi. Altrettanto dicasi per l’importante figura del fisioterapista, specie in materia di incontinenza e riabilitazione del pavimento pelvico”.

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