Enti locali: Reggio Emilia e Novellara, handbook “Valorizzare le comunità religiose come attori chiave della coesione sociale”

“Valorizzare le comunità religiose come attori chiave della coesione sociale”: è il titolo di un sussidio di recente pubblicazione, nato dall’esperienza di Reggio Emilia e Novellara per “sostenere le amministrazioni pubbliche chiamate a gestire contesti locali sempre più articolati, dove il pluralismo religioso rappresenta uno degli aspetti fondamentali per la promozione del dialogo interculturale”, si legge nell’introduzione. I curatori sono persuasi anche del fatto che, se opportunamente affrontato, il pluralismo religioso “può diventare una risorsa a disposizione della collettività”. Il testo si muove lungo tre filoni che rientrano tra le competenze della politica e delle pubbliche amministrazioni: gli strumenti normativi e orientativi elaborati dalle Istituzioni sovranazionali; il rapporto tra religione e spazio pubblico che le amministrazioni locali sono chiamate a gestire; la relazione degli enti locali con le diverse comunità di fede nella gestione del “welfare comunitario” (dimensione sociale, sanitaria, educativa). Per ogni ambito si tracciano delle raccomandazioni e si presentano “buone pratiche”. Il testo nasce a seguito di un’indagine tra municipalità europee e non, volta a “individuare il livello di sviluppo delle azioni di dialogo interreligioso, identificarne punti di forza e ambiti di miglioramento, al fine di orientare le autorità locali verso sforzi futuri tesi ad implementare l’efficacia delle azioni”. Il testo, disponibile in inglese, francese e arabo, è stato realizzato con il contributo del Programma per le città interculturali del Consiglio d’Europa.

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