Diocesi: Caritas Cagliari, attivate due strutture per l’accoglienza invernale di persone senza dimora

Con l’arrivo dei mesi più freddi, la Caritas di Cagliari attiva l’accoglienza per l’“emergenza freddo” rivolta a persone senza dimora presenti nel territorio diocesano. Avviate le attività in due strutture (in tutto una ventina di posti letto): una in collaborazione con i missionari saveriani in via Sulcis, e l’altra con i padri carmelitani in via Malta, entrambe a Cagliari. “Attraverso i nostri progetti – spiega il direttore della Caritas diocesana don Marco Lai –, grazie alla disponibilità dei missionari saveriani, dei padri carmelitani e anche grazie alla collaborazione del volontariato, riusciamo a intervenire a favore di chi vive la strada e chiede aiuto a causa del freddo. Ciò non risolverà ogni problema di chi è senza casa, però è un contributo che permette a chi vuole uscire dalla strada di ritrovarsi di fronte agli operatori Caritas, a quelli sociali, interagendo con i comuni, con gli enti locali, in modo particolare con il Comune di Cagliari”.
L’obiettivo è “provare a ricostruire le storie di queste persone che vengono temporaneamente ospitate, per offrire loro un futuro migliore, magari un rientro in famiglia, un alloggio più stabile, un accesso al reddito di cittadinanza o ai servizi offerti dal Comune”. Un’azione “promossa dalla nostra Caritas, che diventa una grande opportunità per queste persone, perché possono essere seguite con maggiore attenzione, ci si può prendere cura di loro e magari realizzare dei progetti che le aiutino a superare in maniera definitiva la loro condizione di marginalità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia