Diocesi: mons. Mansi, lettera aperta in vista delle elezioni comunali. “Sogniamo un città accogliente e plurale, che non abbia a che fare con la criminalità”

“Sogniamo una città viva e accogliente e ‘plurale’, che sappia guardare al mondo intero e capace di mescolare bellezza, differenze, culture. Una città socialmente e culturalmente attiva, che riparta dalle scuole e dalle agenzie educative come baluardi di istruzione, cultura e coscienza civica. Una città in cui i servizi alla persona siano potenziati e prioritari, piuttosto che essere deprivati delle risorse necessarie, per essere al fianco soprattutto dei più deboli e degli esclusi”. Sono i primi tratti che il vescovo di Andria, mons. Luigi Mansi, insieme con don Michele Pace, direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale sociale, indica come necessari per Andria, nella lettera aperta “La città che vogliamo!”, rivolta a cittadini e candidati in vista delle elezioni comunali. “Sogniamo una città pulita, in cui sia incentivato l’uso dei trasporti pubblici e una viabilità sostenibile. Una città che implementi innovazioni e guardi al futuro. Una città in cui i cittadini mettano in atto comportamenti di rispetto e di amorevole cura per la ‘casa comune’; il cui patrimonio artistico venga valorizzato, piuttosto che divenire preda dei vandali; il cui agro splenda per la bellezza delle colture, piuttosto che diventare discarica a cielo aperto”, prosegue la lettera aperta.
“Sogniamo una città la cui l’economia non porti a bilancio alcuna voce che abbia a che fare con affari criminosi, dove regni l’ordine e sia promossa la legalità. Una città in cui le Istituzioni, l’amministrazione e i cittadini contrastino con responsabilità e fermezza ogni forma di criminalità, malvivenza e ingiustizia”.
Alla stesura della lettera ha collaborato la Consulta dell’Ufficio di pastorale sociale: il Forum di formazione all’impegno sociale e politico, l’Azione Cattolica diocesana, la Caritas diocesana, il Progetto Policoro, Cittadinanza Attiva, l’Agesci, l’Unione cristiana imprenditori e dirigenti.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori