Safer Internet Day: Save the Children, al via in Italia la piattaforma “Change the Future”, un ecosistema digitale di condivisione e informazione

“La connessione in rete è oggi una costante della vita quotidiana dei bambini e dei ragazzi. Occorre proteggerli dai rischi della rete, ma allo stesso tempo non dobbiamo ignorare la potenzialità che la rete stessa può avere nello sviluppo della loro cittadinanza attiva. Una potenzialità preziosa, così come ha dimostrato la mobilitazione mondiale sul clima. È importante diffondere questa consapevolezza nelle scuole, dove tutte le materie, a partire dall’educazione civica, dovrebbero sempre prevedere una interazione tra la dimensione on line e quella offline, per i ragazzi ormai inscindibili”: lo dichiara Raffaela Milano, direttrice Programmi Italia-Europa di Save the Children, in occasione del lancio del dossier “Dai like alle piazze: giovani e partecipazione civica on line”, diffuso dall’organizzazione, in occasione del Safer Internet Day 2020.
“Come hanno sottolineato con forza le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato ai focus group di questa indagine, gli adolescenti vogliono esprimersi ed essere presi sul serio, condividere le loro opinioni ed esperienze, informarsi e informare i loro pari senza soluzione di continuità tra la dimensione della rete e il mondo reale, in modo non superficiale e sicuro. Preoccupa il fatto che anche le competenze di cittadinanza digitale non siano rese disponibili per tutti i bambini e i ragazzi ma, anche in questo caso, si rilevino fattori di diseguaglianza, legati alle famiglie di origine, al corso di studi, alle risorse educative di cui si dispone. Abbiamo il dovere di investire le migliori idee, competenze e risorse per far sì che tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti abbiamo accesso alla rete in modo consapevole, senza discriminazioni, sviluppando progetti educativi e di partecipazione che colleghino la dimensione on line con quella offline”, afferma Milano.
Proprio con questo obiettivo, alla vigilia del Safer Internet Day 2020, Save the Children lancia in Italia la piattaforma “Change the Future”, un ecosistema digitale di condivisione e informazione che nasce dall’esperienza di Sottosopra, il Movimento Giovani per Save the Children e di UndeRadio (la radio web contro le discriminazioni), dedicato a tutti i ragazzi e le ragazze, tra i 17 e i 22 anni, associazioni e gruppi per informare, sensibilizzare, approfondire, creare comunità, e dare forza alla voce dei giovani.
I social media, un magazine e una community online i 3 pilastri della nuova piattaforma, alimentata da una redazione centrale composta da 60 ragazze e ragazzi e da altri 200 “antenne dei territori” in tutto il Paese, con oltre 30 associazioni e gruppi che partecipano al progetto. Tra gli obiettivi di Change the Future quello di leggere l’attualità oltre le semplificazioni, generando pensiero critico, dando modo di sviluppare competenze digitali, offrire strumenti e formazione per comunicare al meglio il proprio punto di vista. Il tutto nel quadro della promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

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