Coronavirus: Roma, gli 8 italiani rientrati ieri da Wuhan in quarantena all’ospedale militare del Celio. Questa mattina vertice a Palazzo Chigi

È atterrato alle 14 di ieri all’aeroporto militare di Pratica di Mare l’aereo proveniente dalla base Raf di Brize Norton, nell’Oxfordshire, con a bordo il piccolo gruppo di 8 italiani  (tra cui due bambini nati nel 2019) provenienti da Wuhan. Dopo i primi controlli, il gruppo è stato trasferito in pullman nell’ospedale militare romano del Celio, dove resterà per il programmato periodo di quarantena di 14 giorni. Gli italiani erano arrivati in mattinata in Inghilterra, alla base Raf di Brize Norton, nell’Oxfordshire, a bordo di un aereo proveniente da Wuhan con 200 persone di diverse nazionalità. Non è rientrato con loro Niccolò, lo studente 17enne di Grado, che sarebbe già dovuto rientrare il 3 febbraio con il gruppo dei 56 italiani tuttora in quarantena alla Cecchignola, rimasto in Cina perché di nuovo con la  febbre. Ieri, al termine della riunione con il capo della Protezione civile Angelo Borrelli e con il ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ha annunciato che un velivolo della aeronautica militare andrà in Cina e riporterà Niccolò in Italia. “L’aereo – ha detto -partirà nelle prossime 24 ore”. “Per noi – ha aggiunto – nessuno deve rimanere indietro. I nostri connazionali hanno la massima priorità per rientrare e faremo tutto il possibile per assicurare sia ai nostri connazionali che sono in Cina sia a quelli che vogliono rientrare in Italia la massima assistenza e vicinanza”. Convocato per questa mattina alle 10:30 un tavolo interministeriale sul coronavirus: la riunione sarà presieduta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e parteciperanno i ministri competenti, tra cui Roberto Speranza, Luigi Di Maio, e il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli.

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