Libano: Unifil, prosegue il sostegno alla Marina delle Forze armate del Paese dei cedri

(Foto Unifil)

Prosegue l’impegno dei peacekeeper navali di Unifil nel rafforzamento delle capacità operative della Marina delle Forze armate libanesi (Laf-N), con attività di formazione svolte sia in mare sia in aula per preparare il progressivo trasferimento delle responsabilità in materia di sicurezza marittima. La cooperazione tra Unifil e la Marina libanese si fonda sul quadro operativo congiunto sottoscritto nel dicembre scorso, che prevede per il 2026 una crescente assunzione di compiti da parte delle autorità libanesi nel controllo delle proprie acque territoriali. “Di conseguenza, la Marina delle Forze armate libanesi sta gradualmente raggiungendo una migliore prontezza operativa del proprio personale”, ha dichiarato sul sito di Unifil il comandante della missione e capo di Unifil, il generale Diodato Abagnara, sottolineando che “la stabilità a lungo termine sulla terra è intrinsecamente legata alla sicurezza in mare”. Secondo Abagnara, una maggiore coordinazione, la comprensione reciproca e la fiducia nelle operazioni marittime congiunte rappresentano elementi essenziali per il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza. La Maritime Task Force di Unifil, dispiegata dall’ottobre 2006 in attuazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e su richiesta del Governo libanese, sostiene la Marina locale nel monitoraggio delle acque territoriali, nella protezione della costa e nella prevenzione dell’ingresso via mare di armi o materiali collegati. Tra i compiti della missione anche la formazione delle forze navali libanesi affinché possano pattugliare in autonomia i circa 110 miglia nautiche di litorale del Paese.

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