Sarà dedicato a “Nuovi significati del lavoro. I giovani di fronte al futuro” il convegno promosso in prossimità della Festa dei lavoratori del 1° maggio dalle diocesi di Vittorio Veneto e di Concordia-Pordenone, attraverso un lavoro congiunto dei rispettivi Uffici per la Pastorale sociale. I lavori saranno ospitati mercoledì 22 aprile, dalle 10 alle 13, presso la sede di Brugnera (Pn) dell’Istituto statale di istruzione superiore “Sacile e Brugnera”.
L’iniziativa – viene spiegato in un comunicato – si inserisce nel solco di una consolidata tradizione di collaborazione tra le due diocesi e l’Istituto professionale, realtà per le quali – fin dagli inizi degli anni 2000 – lo svolgimento di un convegno con cadenza pressoché biennale ha costituito un riferimento costante per affrontare i temi emergenti del mondo del lavoro. Non è quindi casuale la scelta dell’Istituto di Brugnera, quale polo scolastico orientato alla filiera dell’industria del mobile, che nella zona del Livenza trova una importante collocazione. A differenza delle precedenti edizioni (l’ultima, nel 2023, aveva affrontato la questione del bilanciamento tra orario di lavoro e ritmi di vita) l’edizione del 22 aprile prossimo ha avuto una lunga preparazione e un coinvolgimento di diverse categorie sociali, già a partire dal dicembre 2025. Il tema che si intende ora affrontare riguarda infatti la percezione che i giovani hanno oggi rispetto al valore del lavoro, con l’obiettivo di confrontare il loro vissuto e la loro percezione con i valori che la Dottrina sociale della Chiesa attribuisce all’attività umana ed economica. In particolare, viene precisato, il lavoro previo alla realizzazione del convegno di Brugnera ha visto la somministrazione di alcuni questionari, elaborati dal sociologo Paolo Tomasin, e rivolti a diverse categorie sociali: in primis gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto professionale di Brugnera, ma poi anche i loro genitori e nonni, nonché i docenti della medesima scuola e alcuni giovani lavoratori che in passato erano stati studenti presso l’Istituto. Dall’esito dei questionari sono emerse quindi delle interessanti linee interpretative su come i giovani di oggi percepiscano il valore del lavoro, con significative differenze tra le diverse generazioni coinvolte nella ricerca. Proprio questi contenuti saranno a tema nel convegno del 22 aprile, con l’intento di continuare in quella sede un dialogo diretto con gli studenti che hanno partecipato ai questionari.
Insieme a Tomasin, sarà presente a Brugnera anche Ferdinando Azzariti, docente di Economia presso l’Istituto universitario salesiano di Mestre (Iusve) e presidente di Salone d’Impresa. Gli ospiti saranno introdotti e moderati da Luciano Moro, direttore della Scuola sociale della diocesi di Vittorio Veneto e vicedirettore dell’Ufficio diocesano di Pastorale sociale. Previsti anche gli interventi della dirigente scolastica Simonetta Polmonari, di don Andrea Forest, delegato vescovile per la Pastorale sociale della diocesi di Vittorio Veneto, e di don Davide Corba, direttore dell’Ufficio per la Pastorale sociale della diocesi di Concordia-Pordenone.