Le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, con una decisione, resa pubblica a fine agosto (ordinanza n. 24778/2026), “hanno riconosciuto la piena autonomia e indipendenza della Chiesa Cattolica nella gestione delle somme derivanti dal sistema dell’8 per mille, stabilendo che la materia che governa la disciplina della gestione delle somme dell’8 per mille è regolata dall’ordinamento della Chiesa”. A renderlo noto è stato il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, al termine della sua introduzione al Consiglio permanente dei vescovi italiani, in corso a Roma fino al 23 settembre. “Si tratta del riconoscimento di un principio che si inquadra correttamente nel sistema dei rapporti tra Stato e Chiesa così come previsto nella Costituzione italiana a garanzia del libero svolgimento della missione della Chiesa in Italia”, ha affermato il cardinale: “È una conferma importante che, insieme al valore giuridico amministrativo, rilancia il nostro impegno a rispondere sul piano della verifica istituzionale del funzionamento del sistema e della trasparenza sull’utilizzazione delle risorse”.