Le elezioni nella città-stato di Berlino e nel land Meclemburgo-Pomerania Anteriore hanno dato risultati differenti. Il Partito della sinistra (Die Linke), guidato dalla candidata di origine turca Elif Eralp, è il vincitore delle elezioni a Berlino con il 25,7% (+13,5 rispetto al 2023), mentre il partito di governo Cdu (Unione cristiano democratica), che ha raggiunto solo il 18,8%, perde il 9,4% rispetto alla precedente elezione. Successo anche per il partito populista di estrema destra AfD – Alternativa per la Germania che si assicura il 16,3% dei suffragi, migliorandosi del 7,2; perdono i Verdi con il 14,3% (-4,1%) e i Socialdemocratici con il 12,1% (-6,3%); guadagna l’Alleanza Shara Wagenkhnecht, ma con il 4,7% non entra in parlamento. AfD ha invece ottenuto un grande risultato in land Meclemburgo-Pomerania Anteriore, con il 37,9% con un miglioramento del 21,5% rispetto alle precedenti elezioni del 2021, affermandosi come il partito più forte nelle elezioni, seguita a ruota dalla Spd – Partito socialdemocratico del ministro-presidente uscente Manuela Schwesig, con il 35,7%, con una perdita del 4,1%. Perdono anche Die Linke (6,5% rispetto al 9,9 del 2021) e i Verdi (5,7% rispetto al 6,3). La Cdu (Unione cristiano democratica) non ha superato la soglia del 5% ed è stata estromessa per la prima volta nella storia della Germania da un parlamento regionale. Anche il Bsw (Alleanza Sahra Wagenkhnecht) non è riuscito a ottenere rappresentanti. I dati presentano risultati differenti, che se certificano la crescita di AfD a Berlino e, soprattutto, in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, vedono l’affermazione della Sinistra nel berlinese. Si potrebbero prevedere alleanze tra Spd, Die Linke e Verdi in entrambi i parlamenti, con, a capo dei governi locali, due donne: la novità a Berlino di Elif Eralp, e la conferma di Manuela Schwesig nel parlamento di Schwerin, capitale del Land nell’estremo nord est della Germania.