Si è conclusa ieri, domenica 20 settembre, la special edition del Cortile di Francesco 2026 “Una bella notizia”, con una giornata che ha intrecciato riflessione, bellezza e canto, restituendo al pubblico presente e a quello collegato in streaming l’eredità viva di Francesco d’Assisi. Il filo conduttore che ha legato l’intera giornata è stata la vita, intesa nella sua integralità: salute, movimento, relazioni, spiritualità e alimentazione, bellezza. Tra conferenze sul ben-essere integrale e sul valore della spiritualità nella società contemporanea, l’inaugurazione di due opere d’arte e un corteo musicale che ha attraversato il cuore della città, la basilica e il Sacro Convento di San Francesco si sono confermati, ancora una volta, luogo privilegiato di incontro tra fede, cultura e speranza condivisa.
“Quest’anno il Cortile di Francesco – ‘Una bella notizia’ – è stato davvero una celebrazione: della vita, dell’amicizia, di un pensare condiviso e rispettoso”, ha dichiarato fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento di Assisi. “San Francesco ne è l’ispiratore e la sorgente. Ma il suo spirito – ha aggiunto il religioso – non si ferma al ricordo: è diventato parte di noi, espressione viva di una cultura che continua a germogliare. Una visione condivisa tra credenti e non credenti, che ha come metodo la collaborazione e non la competizione, e che riconosce il proprio centro nel valore e nella dignità della persona umana. Per questo, si esprime in manifestazioni culturali che sono cura, responsabilità e armonia”.