Cordoglio nella Chiesa udinese per la morte del salesiano don Francesco Andreoli e del giovane animatore Alberto Fioretto, scomparsi in un incidente stradale avvenuto il 25 giugno sulla superstrada Pedemontana Veneta. Il sacerdote aveva 36 anni, il ragazzo 16. L’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, insieme all’intera diocesi, si stringe attorno alla famiglia salesiana e ai familiari delle vittime, affidando “alla misericordia del Padre” le loro anime per intercessione di san Giovanni Bosco. Don Andreoli, originario del Veronese, era stato ordinato sacerdote nel 2018 nella basilica della Beata Vergine delle Grazie a Udine. Attualmente era responsabile dell’oratorio salesiano di Schio (Vicenza), dove operava anche il giovane Fioretto come animatore. Nel suo percorso pastorale, don Andreoli aveva svolto servizio anche all’istituto salesiano Bearzi di Udine, lasciando un ricordo vivo nella comunità. La tragedia ha suscitato profonda commozione, unendo nel dolore le comunità ecclesiali e giovanili coinvolte.