“Sinodalità e collegialità sono infatti forme della fraternità cristiana, che ci lega come battezzati e come vescovi”. Lo ha ribadito il Papa, nell’omelia della messa presieduta nella basilica di San Pietro all’inizio del suo secondo Concistoro straordinario. “Lavorando insieme, la nostra collegialità fa sintesi della sinodalità alla quale tutti i battezzati partecipano, nell’unità del popolo di Dio”, ha garantito Leone XIV: “Perciò l’aiuto che potrete darmi, nell’esercizio del ministero petrino, trova in me chi chiede, non chi comanda”. “L’autorità del primato, infatti, è propria di chi ascolta e solo perciò guida, di chi apprende e solo perciò insegna, sempre alla sequela dell’unico Maestro”, ha spiegato il Pontefice: “L’intercessione dei Santi Apostoli Pietro e Paolo ci accompagni in questo appassionante cammino”.