“Con questa enciclica la Chiesa arriva in anticipo sulla riflessione del nostro tempo sul tema dell’intelligenza artificiale”. E’ l’omaggio del card. Giovanni Battista Re, decano del Collegio cardinalizio, nel saluto di apertura del secondo Concistoro straordinario di Leone XIV. “Siamo tutti molto lieti di partecipare a questo Concistoro nel presente momento tanto difficile per l’umanità, per cercare di affrontare, viribus unitis attorno al Successore di Pietro, le sfide di questa nostra epoca storica, segnata da un grande progresso tecnologico, che ha generato l’intelligenza artificiale, ma anche da un crescente livello di povertà umana e da una caduta dei valori etici e morali”, ha detto il porporato: “Vi sono però anche segni di ripresa religiosa e motivi di speranza, come abbiamo visto nel recente viaggio di Vostra Santità in Spagna.
Ci è di luce e di guida la splendida Enciclica Magnifica humanitas, che si pone nel solco vivo dei grandi Documenti del magistero pontificio nel campo della Dottrina Sociale della Chiesa, analizzando la realtà di oggi con fede e con profondità, dalle tante questioni odierne all’intelligenza
artificiale”. “Grazie, Padre Santo, per questa straordinaria Enciclica, che è di grande aiuto sia per la Chiesa sia per l’intera umanità”, ha proseguito Re: “Grazie per il richiamo ad un risveglio delle coscienze; grazie per aver indicato la strada da seguire per la costruzione della civiltà dell’amore, della fratellanza e della pace. Grazie per le forti parole di condanna della guerra, che per tutti è solo una perdita e una
gravissima disumana tragedia”.