Serbia: diocesi di Belgrado, Consiglio presbiterale. Presentata la “Magnifica humanitas”

Presso il convento francescano “Sant’Antonio di Padova” a Belgrado si è tenuta ieri una sessione del Consiglio presbiterale della diocesi con la partecipazione del cardinale Ladislav Nemet, arcivescovo e metropolita di Belgrado. Il tema centrale era la prima enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica humanitas” presentata nell’intervento di don Andrej Djuricek, sacerdote locale. Il relatore ha sottolineato che questa enciclica “ha un triplice obiettivo: tutelare la dignità della persona, proteggere la comunione tra le persone e promuovere la giustizia sociale”. A suo avviso, nelle prime pagine si trova “una presentazione eccellente del Magistero sociale della Chiesa che affronta sfide concrete nella società alle quali cerca di rispondere in modo adeguato, attraverso la diaconia e il dialogo con la società”. Don Djuricek ha citato le parole della “Magnifica humanitas” secondo cui la realtà digitale fa parte del bene comune e non è positivo che sia nelle mani di alcune persone, ma deve essere al servizio di tutti”. “Il Papa – ha chiosato – considera l’intelligenza artificiale una simulazione perché non può essere identificata con la ragione umana in quanto priva di autocoscienza, libertà e consapevolezza morale”. Secondo il relatore “si tratta di un modo di elaborare i dati che mette a rischio il contatto con le persone reali”. Don Djuricek ha concluso indicando che “l’enciclica parla del fatto che l’intelligenza artificiale potrebbe mettere in discussione la verità, il lavoro, la libertà, la privacy”, ma afferma che “tutti siamo chiamati a contribuire alla costruzione della civiltà dell’amore”.

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