Ucraina: raid russo su monastero di Kyiv. Telefonata tra presidente Zelensky e il Patriarca Bartolomeo

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha avuto ieri una conversazione telefonica con il Patriarca Ecumenico Bartolomeo mentre si trovava all’aeroporto di Chisinau durante un viaggio al vertice del Gruppo dei Sette. Lo ha annunciato Zelensky stesso su Telegram e anche il Patriarcato ecumenico ha dato notizia della telefonata a seguito dell’attacco russo sulla Lavra di Kyiv. Zelensky ha ringraziato il Patriarca per il suo sostegno e la sua “posizione morale assolutamente chiara” riguardo agli attacchi russi.
Il Patriarca Bartolomeo contattato telefonicamente nel pomeriggio di lunedì 15 giugno – informa il Patriarca ecumenico – ha parlato di “un atto di barbarie e mancanza di rispetto” ed ha chiesto al Presidente Zelensky di “portare il suo sostegno al popolo ucraino che soffre per la guerra”. Nella telefonata, il presidente Zelensky ha invitato il Patriarca in Ucraina.

Era il 2019 quando nel corso di una solenne cerimonia al Fanar e in presenza dell’allora presidente ucraino Poroshenko, il Patriarca Bartolomeo consegnò il “Tomos di autocefalia” al metropolita Epifanios, proclamandolo Metropolita di Kiev e dell’Ucraina. La consegna decretò il distacco definitivo della Chiesa ortodossa ucraina dalla giurisdizione del Patriarcato di Mosca, guidato dal Patriarca Kirill.

 

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