Nell’ambito del progetto annuale “Nel segno di massimo. Mi sta a cuore – Per Tiepolo e san Massimo”, partendo proprio dal titolo di una delle tre tele che Giambattista Tiepolo dipinse per la chiesa di san Massimo in Padova – Il riposo della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto – il Museo diocesano propone ora una rassegna di incontri dal titolo “Le fughe e i riposi” che, attraverso i diversi linguaggi artistici e la visita a luoghi ai più sconosciuti, esplorerà i motivi per cui si fugge anche nel nostro tempo.
L’appuntamento di apertura de “Le fughe e i riposi”, in programma giovedì 18 giugno 2026 alle ore 18.00, in Collegio Sacro – Museo diocesano – Palazzo vescovile – porterà i partecipanti a scoprire giardini, chiostri e altri luoghi nascosti in città e nel territorio diocesano. Il prof. Andrea Tomezzoli, storico dell’arte e docente di Storia dell’arte moderna dell’Università di Padova, i cui studi accademici si concentrano sulla pittura e scultura veneta del Settecento, con un focus specialistico sull’opera di Giambattista Tiepolo, proporrà un incontro dal titolo “Giambattista Tiepolo e la fuga in Egitto: variazione sul tema”. Dopo la conferenza si vedrà il dipinto “Il riposo della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto”, la prima tela che avvierà l’intervento di restauro del ciclo tiepolesco per la chiesa di san Massimo in Padova. Il prossimo appuntamento della rassegna “Le fughe e i riposi” è in programma martedì 30 giugno ore 21 con la visita guidata serale al Battistero della Cattedrale accompagnati dal tema “Dal paradiso terrestre al Paradiso celeste”, durante la quale interverranno anche alcuni musicisti.