Parlamento Ue: vietate le app di nudificazione. McNamara: “Una vittoria per la dignità delle persone”

(Strasburgo) Via libera definitivo del Parlamento europeo alle modifiche alla legge sull’intelligenza artificiale: con il voto svolto in aula, gli eurodeputati hanno adottato oggi, con 423 voti a favore, 57 contrari e 174 astenuti, una serie di misure che prevedono il rinvio e la riduzione degli obblighi per i sistemi che utilizzano l’Ia. Tra le principali novità, il divieto delle applicazioni di “nudificazione” in grado di generare immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone coinvolte. Un intervento che segna un passo significativo sul piano etico e della tutela della dignità, in un contesto in cui – sottolineano i relatori del provvedimento – l’uso distorto dell’Ia colpisce soprattutto donne e minori. Le nuove norme vietano esplicitamente i sistemi in grado di produrre contenuti intimi falsificati, imponendo obblighi sia agli utilizzatori sia ai fornitori di servizi, che avranno tempo fino al 2 dicembre 2026 per adeguarsi. Durante il dibattito in plenaria, il correlatore Michael McNamara ha definito “fondamentale” il divieto delle app di nudificazione, sottolineando come queste tecnologie vengano utilizzate per “umiliare, degradare e oggettificare” persone reali. Una posizione condivisa da ampie parti dell’Aula, che hanno evidenziato la necessità di coniugare innovazione e responsabilità.

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